|
|
|
|
| Prodotta da:
|
Amiata |
| Regione:
|
Toscana |
| Stile:
|
(Special) - Birre con spezie/erbe - Spice/Herb/Vegetable (altre speziate o con erbe) |
| Fermentazione:
|
Alta |
| Bicchiere:
|
Balloon |
| Gradi
saccarometrici:
|
19 °P |
| Gradi alcolici:
|
8,8 % |
| Temperatura di
servizio:
|
10 - 14 °C |
| Schiuma:
|
cremosa ed abbastanza persistente |
| Colore:
|
Giallo oro brillante |
| Aroma:
|
al naso pervadono immediatamente note di zafferano |
| Gusto:
|
apre immediatamente una nota di zafferano che permane lungo la degustazione, anche se sul finale si affievolisce molto dando spazio al gusto del malto e del luppolo. La luppolatura è attenta a creare una fusione con lo zafferano, senza nessuna dominanza. Il finale è comunque asciutto |
| Abbinamenti
gastronomici:
|
il corpo ed il tenore alcolico le permettono di reggere bene abbinamenti con carni arrostite e patè. Ottimo l'abbinamento con osso buco o con piatti contenenti midollo o cervello. Anche sformati di verdure con o senza zafferano, speck ed altri salumi più delicati. |
| Note:
|
Lo Zafferano Purissimo di Maremma viene prodotto nella provincia di Grosseto da 40 piccoli produttori che insieme hanno costituito l’Associazione Crocus Maremma.
Sulla scorta di notizie storiche e di testimonianze orali raccolte nella zona di Campagnatico, si apprende che fin dal medioevo lo zafferano veniva coltivato come pianta tintoria.
Fino agli inizi del secolo scorso la coltivazione del Crocus Sativus è continuata nel territorio, come spezia per uso domestico, in modo sporadico e in limitate dimensioni per le difficoltà del processo manuale.
Anziani ricordano coltivazioni anche tra Casteldelpiano e Arcidosso. Lo Zafferano Purissimo di Maremma è stato inserito dall’ARSIA, organismo della Regione Toscana, nell’elenco dei prodotti tipici della Maremma, |
| Accessi:
|
632 |