Special - Birre alla Frutta - Italian Grape Ale - IGA

Aroma: le caratteristiche aromatiche di una particolare uva deve poter essere identificata ma non deve soverchiare gli altri aromi. Le caratteristiche di uva/vino dovrebbero essere piacevoli e non dovrebbero presentare difetti come l’ossidazione.
Il carattere del malto è generalmente in secondo piano, mentre l’aroma del luppolo può variare da medio-basso ad assente.
Alcuni esempi possono presentare un moderato carattere “selvaggio” descritto come aia, terroso, capra ma non deve essere intenso come nelle lambic o lambic alla frutta. No diacetile.
Aspetto: il colore può variare da dorato a marrone scuro. Colori rosso o rubino derivano generalmente dall’uso di varietà di uve a bacca rossa. La schiuma è da bianca ad arrossata con generalmente una bassa persistenza. La trasparenza è generalmente buona ma può essere influenzata dall’uso dell’uva.
Sapore: molte interpretazioni sono possibili. Come per l’aroma, un carattere di uva (mosto o vinoso) può essere presente ma l’intensità può variare da lieve a media. Le varietà d’uva possono contribuire in modo differente al profilo aromatico: in generale con sapori di frutta tropicale o frutta a nocciolo (pesca, albicocca, ananas) derivati da uve a bacca bianca o frutti rossi (ciliegia, fragola) da uve a bacca rossa. Comuni sono anche altri sapori fruttati di origine fermentativa. Possono essere usate differenti tipologie di malto, ma dovrebbero essere bilanciate e di contorno, non prominenti e soverchiare la birra base. Caratteri torrefatti e/o di forte cioccolato sono inappropriati. Alcune note acide sono comuni e possono aiutare la beverinità, ma non dovrebbero essere prominenti come nelle Flemish ale / lambic. Sapori di legno di quercia, con note di aia, terrose, capra derivanti dalla maturazione in botte possono essere presenti ma non devono essere predominanti. Amaro e sapori di luppolo sono generalmente bassi. Diacetile da molto basso ad assente.
Sensazione al palate: la carbonazione medio-alta favorisce la percezione degli aromi. Il corpo è generalmente da basso a medio e un po’ di acidità può contribuire ad aumentare la percezione di secchezza. Esempi più forti possono presentare sensazioni di calore, senza essere eccessive o con percezione di solvente.
Impressioni generali: ale itaiana talvolta rinfrescante, talvolta più complessa caratterizzata da differenti varietà d’uva.
Storia: prodotta da molti birrifici artigianali italiani negli scorsi anni, rappresenta un anello di congiunzione tra birra e vino, favorita dall’ampia disponibilità locale di parecchie varietà d’uva lungo tutto il paese. Possono essere espressione del territorio, biodiversità e creatività del birraio. Normalmente considerata come una specialità tra le referenze del birrificio.
Ingredienti: malti base pils o pale con alcune aggiunte (se presenti) di malti speciali. Il contenuto di uva può rappresentare sino al 40% dei fermentabili. Uve o mosti (talvolta bolliti per lungo periodo prima dell’utilizzo) possono essere usati in diverse fasi: bollitura, fermentazione primaria o secondaria, maturazione. Lieviti ale o da vino mostrano un carattere neutro (più comunemente) o un profilo fruttato (con ceppi inglesi o belgi). Una ampia varietà di luppoli può essere usata in bassa quantità, in modo da non caratterizzare eccessivamente la birra.
Caratteristiche generali:
OG: 1.043 – 1.090
IBUs: 10 – 30
FG: 1.007 – 1.015
SRM: 5–30
ABV: 4.8–10%