Il luogo di produzione si trova nel cuore del parco nazionale dell’arcipelago toscano, tra castagni e la famosa sorgente d’acqua, commercializzata dalla Fonte di Napoleone. Fresca e dissetante, aromatica e unica. La corposità, la pienezza e l'energia dell'isola sembrano esplodere ed esaltarsi nei riflessi solari di migliaia di bollicine. La spuma è come l'onda che s'infrange e schiuma sul bagnasciuga, sciogliendo nei solchi del vento, che già custodiscono i profumi della macchia mediterranea, le molecole effervescenti della salsedine. Parlare della birra “made in Elba” è un po' come far raccontare al malto e al luppolo la storia del loro incontro con la terra e il mare nell'isola “del ferro e del fuoco”. E' svelare la formula di un'alchimia del sapore e del gusto mai sperimentata prima, grazie all'intuizione felice di alcuni giovani, elbani per nascita o adozione, che hanno avuto la brillante idea di proporre agli estimatori della genuinità il piacere della birra fatta in casa. Un prodotto che, alla formula antica e tradizionale della fermentazione del malto, accosta l'originalità di ingredienti specifici presenti in natura. Miscelati, è bene ricordarlo, attraverso un processo artigianale, senza pastorizzazioni. Il risultato è una bevanda le cui gradazioni, che si tratti della Pils o della Bock, sanno soddisfare anche i palati più fini, garantendo qualità a bassa o media gradazione alcolica. |